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I
pronti contro termine sono operazioni con le quali un venditore cede un
certo numero di titoli (operazione a pronti) e si impegna a riacquistarne la
stessa quantità ad un prezzo e ad una data preventivamente concordati
(operazione a termine). Questo tipo di operazione è nata in Italia ed è
inclusa nel mercato monetario avendo una durata solita da 1 a 6 mesi o
raramente fino ad un anno. L’operazione è svolta per importi minimi attorno
ai 50.000 euro e attraverso titoli che non hanno cedole o dividendi pagabili
nel corso di essa.
FORMALIZZAZIONE DELL’OPERAZIONE
Alla stipulazione del contratto occorre compilare due distinti fissati
bollati, uno per la compravendita a pronti, la cui liquidazione deve
avvenire entro il terzo giorno di bor-sa aperta successivo alla
stipulazione per i titoli nazionali e il settimo per i titoli este-ri;
mentre l’altro per la compravendita a termine, liquidabile alla data di
scadenza dell’operazione.
CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE
• il prezzo di vendita è fissato in base al valore del titolo
opportunamente maggiora-to dal rateo della cedola in corso;
• il prezzo di riacquisto è determinato in base al prezzo di vendita dei
titoli e al tasso d’interesse concordato tra le parti.
• per il trattamento fiscale bisogna distinguere i soggetti che
percepiscono la cedola:
- nettista, l’eventuale guadagno in conto capitale è soggetto ad una
ritenuta fiscale del 12.50% a titolo d’imposta;
- lordista, il provento è riscosso per l’importo lordo e sarà tassato in
sede di di-chiarazione dei redditi.
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I SOTTOSCRITTORI
• la Banca d’Italia, la quale utilizza lo strumento come controllo della
base moneta-ria indirizzando il tasso d’interesse;
• gli intermediari finanziari, per tenere sotto controllo la propria
liquidità o come strumento di raccolta conveniente in quanto non
sottoposto ai vincoli della riserva obbligatoria;
• le imprese, per ricevere finanziamenti, smobilizzando temporaneamente
i titoli in portafoglio;
• i risparmiatori, come metodo per l’impiego di denaro nel breve termine
a tassi molto vicini a quelli di mercato i quali però, variano a seconda
della necessità di liquidità della banca.![]()