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Nel
concedere un prestito al cliente, la banca creditrice deve effettuare
numerosi con-trollo sull’affidabilità del debitore acquisendo informazioni
necessarie per capire se egli può far fronte agli impegni di pagamento.
Perciò vengono esaminati i meccanismi e le transazioni sul mercato attuate
dal debitore per generare liquidità. Questo insieme di complesse ricerche è
denominato dal sistema bancario “istruttoria di fido”. Annualmen-te tutta
l’istruttoria viene revisionata mediante l’utilizzo degli stessi criteri.
FASE
INIZIALE DELLE INDAGINI
• informazioni esterne sul cliente e sui garanti;
• il controllo del bollettino ufficiale dei protesti, della consistenza
della proprietà im-mobiliare e delle eventuali iscrizioni ipotecarie;
• controllo delle dichiarazioni circa gli affidamenti accordati e
utilizzati a livello di si-stema bancario attraverso la centrale dei
rischi.
• reddito derivante da lavoro dipendente;
DECISIONE FINALE
La proposta di affidamento viene esaminata dagli organi deliberanti,
come l’Ufficio Fi-di, i quali esprimono le loro decisioni in merito.