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COMPANY PROFILE
Italian Fashion S.p.A.
nasce nel dicembre del 1983.
L’azienda ha sede nel
distretto tessile dell’alto Metauro, ad Urbania, cioè in un’area
ad alta specializzazione nell’ambito dell’abbigliamento
casualwear. Infatti, l’intera zona si contraddistingue per
la presenza di molte industrie specializzate nella subfornitura
della confezione, nei trattenimenti tessili e nel controllo
della qualità del prodotto.
Durante i primi anni di
attività, Italian Fashion svolge esclusivamente lavorazioni
conto/terzi ed anche se ancora oggi mantiene parte della sua
attività in questo ambito, collaborando con marchi di grande
prestigio.
Già dalla fine degli anni
’60 la zona di Urbania si è resa nota alle cronache italiane per
essere una delle “culle” di produzione del jeans italiano. Molti
marchi di quegli anni producevano la gran parte dei loro jeans
ad Urbania. Alcuni di questi marchi ancora oggi producono in
questa area.
Questa attività industriale
ha così permesso di trasformare un’economia sostanzialmente
basata sull’agricoltura in un economia incentrata soprattutto
sul manifatturiero – tessile. Quindi, dalle prime attività
industriali di questo tipo nascevano in quegli anni, ad oggi si
è avuta una trasformazione socio-economica. Alla base del
successo di questa realtà risiedono proprio quei principi che
ottimizzano l’equilibrio tra la necessità dello sviluppo
industriale e la ricerca di una qualità dell’ambiente.
Non a caso, in questa
“magica valle del jeans” nascono le linee Maggie
(collezione donna-ragazza, target di età 15-30 anni), Miss
Maggie (collezione bambina, target di età 6-16 anni), ZSA
ZSA LAWINSKY (collezione donna, target di età 20-30
anni) Bull’s Eye (collezione uomo, target di età 15-35
anni).
La prima collezione relativa
alla linea Maggie nasce con tante idee e pochi mezzi, ed i
tessuti utilizzati sono rimanenze di magazzino, i rappresentanti
erano due e l’Italian era gestita da sei persone!
Oggi Maggie registra un giro
d’affari di 9 milioni di euro ed opera su tutto il mercato
europeo. I dipendenti di Italian Fashion sono oltre sessanta con
un indotto di circa cinquecento persone e gli agenti/importatori
tra Italia ed estero sono oltre quaranta. Miss Maggie Young e
Bull’s Eye sono attualmente distribuite solamente in Italia, ma
sono allo studio degli accordi di collaborazione per la
copertura di alcuni mercati esteri.
Italian Fashion ha creato
delle proprie linee di prodotto, proiettandole nei mercati
internazionali con un’azienda commerciale propria.
L’esperienza accumulata in
venti anni di attività ed il know-how riferito allo sviluppo e
ricerca del prodotto, sono alcune delle chiavi di lettura che
hanno offerto la possibilità di approcciare il mercato con una
certa concorrenzialità.
Purtroppo non si vive di
solo prodotto e pertanto la riorganizzazione aziendale è stata
radicale. L’azienda sta investendo sempre di più in risorse
umane e nella ricerca.
Oggi più di ieri la nuova
sfida è legata al mantenimento e all’incremento delle posizioni
grazie ad una strategia di continuo miglioramento della
distribuzione, di una continua ricerca e velocità di esecuzione
di tutte le idee che possono divenire prodotto appetibile per il
mercato.
Ulteriore dimostrazione del
bon lavoro svolto dall’Italian Fashion nell’arco di questi anni
è l’aggiudicazione della licenza a livello europeo della linea
di abbigliamento per donna Fiorucci dopo che già per
cinque anni era stata licenziataria mondiale per la linea Kookai
Jeans. La prima collezione invernale riferita al marchio
Fiorucci è uscita nel gennaio 2004 e verrà distribuita
presso i punti vendita più qualificati e sarà accompagnata da un
ambizioso piano di marketing concepito in collaborazione con il
management dell’azienda giapponese titolare del marchio, Edwin
Co.
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